Seguono le relazioni tra carenze minerali od eccessi, ed i principali disturbi fisici e mentali:

 

Aggressività, Ostilità:
 
Con questi sintomi si riscontra molto spesso un eccesso di Ferro.
 
Allergie:
 
Il Calcio: è il minerale che elettivamente tampona l'istamina. La carenza del minerale provoca un aumento di istamina serica. Le allergie di tipo istaminico sono spesso associate ad un livello di istamina serica e a un livello basso di Calcio.
 
Lo Zinco: e necessario per immagazzinare nei tessuti l'istamina. Poiché il Cadmio è l’antagonista principale dello Zinco, livelli elevati del metallo tossico, c/o il rapporto Zn/Cd basso, possono scatenare allergie da deplezione istaminica. Quando il rapporto Na/K è basso ("in inversione"), il paziente può manifestare delle reazioni di tipo allergico da eccesso di istamina o da insufficienza surrenalica.
 
Il Ferro: aumenta la liberazione di istamina in quanto antagonista dello Zinco, minerale necessario per immagazzinare l'istamina nei tessuti. Un eccesso di Ferro può dunque scatenare delle allergie di tipo istaminico. Si consiglia di astenersi dall'assunzione di cibi e di integratori ricchi di Ferro per questo periodo.

 
Il Rame: in eccesso nei tessuti indica che vengono prodotti in eccesso anche l'enzima istaminasi e la proteina ceruloplasmina. Queste due sostanze hanno la funzione di distruggere l'stamina. In caso di cronicità, si può verificare una carenza serica di istamina che, secondo numerosi autori, e spesso presente in pazienti sofferenti di allergie alimentari e da sostanze inalanti.
 
l livelli elevati di Piombo derivato dell’ambiente nei tessuti possono scatenare allergie di tipo istaminico. Infatti questo metallo tossico e il principale antagonista del Calcio, che ha il compito di tamponare l'eccesso di istamina circolante.
 
Allucinazioni:
 
Si trovano spesso elevati livelli di Manganese associati alle allucinazioni.
 
Alopecia:
 
La perdita "a chiazze" di capelli o di peli viene spesso provocata da livelli di Mercurio molto elevati.
 
Amenorrea:
 
ll Rame e lo Zinco sono strettamente collegati agli ormoni estrogeni e progesterone. Quando viene rilevato un rapporto Zn/Cu molto elevato, sussiste uno squilibrio ormonale il quale può determinare problemi mestruali e all‘amenorrea, se tale squilibrio dovesse diventare cronico.
 
Anemia:
 
La ceruloplasmina é una proteina fondamentale per una normale ematopoiesi. Il Rame é uno dei componenti principali di questa proteina e possiede la funzione di catalizzatore nella formazione di Ferro - transferrina. Bassi livelli di Rame indicano bassi livelli di ceruloplasmina nel siero e tendenza all'anemia. Da controllare e il livello del Ferro. Bassi livelli di Ferro indicano predisposizione all'anemia anche se gli esami ematici risultano negativi. I parametri ematici infatti sono positivi solo in caso di carenza cronica o di apporto dietetico largamente insufficiente di Ferro.

Un riscontro di transferrina inferiore al 10% può costituire, in questo caso, un primo indizio di un'anemia da carenza di Ferro, anche se gli altri parametri rientrano nella norma. Se il Potassio tessutale e carente da molto tempo, si può verificare una situazione di ipocloridria, condizione che determina uno scarso assorbimento del Ferro e che contribuisce allo sviluppo dell’anemia sideropriva. L’eccesso di Piombo può provocare un'anemia sideropriva perché é il principale antagonista del Ferro. Se il Ferro é molto carente viene favorito l‘accumulo del metallo tossico. ESAMI AGGIUNTIVI : Emocromo, S-Ferro, Ferritina, Transferrina.
 
Ansia:
 
Il Calcio possiede un'attività sedativa nei confronti del SNC e proprietà tampone nei confronti dell'acido lattico serico. Bassi livelli di Calcio provocano l’aumento della sensibilità del Sistema Nervoso Centrale e del livello di lattati, condizioni che contribuiscono all'instaurarsi di stati ansiosi. Qualunque fattore interferente con il metabolismo del Ca, (stress, accumulo metalli tossici) contribuisce al verificarsi di stati ansiosi.
 
Apatia I:
 
E’ spesso associata a diminuzione dei livelli del Sodio, del Potassio e dello Iodio.
 
Aritmie:
 
Un rapporto Ca/Mg molto squilibrato può condurre ad irregolarità della funzione cardiaca, con sintomi quali l'aritmia, la tachicardia e le extrasistoli. l sintomi risultano marcati quando il metabolismo del Potassio é alterato al punto da disturbare il tracciato ECG. ESAMI AGGIUNTIVI : ECG riposo, ECG sforzo se possibile, S-Potassio, S-Sodio.
 
Sindrome asmatica:
 
La sindrome asmatica é spesso associata a livelli diminuiti di Ferro e del rapporto Fe/Co e KJCo, con livelli aumentati del Cobalto e del Silicio. Il Cobalto, che é parte integrante della Vit.Bl2, gioca, infatti, un ruolo molto importante nell’attività dei globuli rossi e di conseguenza nella fisiologia respiratoria. Anche livelli elevati di Vanadio e di Oro e bassi livelli di Sodio, si riscontrano associati a difficoltà respiratorie e alla dispnea. Le intossicazioni da metalli tossici Cadmio e Berillio si manifestano con sintomi respiratori e sindromi asmatiche vere e proprie, con rischi tumorali aumentati nei soggetti esposti per periodi di tempo prolungati.
 
Astenia:
 
Il rapporto Ca/K aumentato é espressione di una ridotta funzionalità della tiroide. Uno dei sintomi più caratteristici che si sviluppano é l'astenia poiché carboidrati vengono bruciati dalla ghiandola più lentamente. Una carenza di Ferro può provocare astenia e dispnea, sintomi di una condizione di tipo anemico. Il Sodio é un minerale ad azione stimolante sia sul metabolismo che sulle ghiandole surrenali. In una condizione di scarsa funzionalità delle surrenali, la produzione di aldosterone é scarsa e il rapporto Na/K é diminuito. La conseguenza è una scarsa produzione energetica, e dunque l'astenia.
 
Arteriosclerosi:
 
Il livello del Calcio elevato in rapporto a quello del Magnesio indica un metabolismo del Calcio alterato. In queste condizione il Calcio tende a depositarsi nei tessuti, arterie comprese.
 
Artrosi:
 
Nel parasimpaticotonico il Calcio tissutale é elevato perche, a causa delle disfunzioni ghiandolari, viene difficilmente metabolizzato e tende conseguentemente a depositarsi nei tessuti molli. A livello delle cartilagini articolari, può svilupparsi nel tempo una condizione di artrosi.
 
Aterosclerosi:
 
Per garantire l’integrità proteica e la formazione di collagene é necessaria una quantità sufficiente di Rame. La carenza di questo elemento, associato ad un rapporto Na/K diminuito, indica catabolismo tissutale. Se questa situazione diventa cronica, l'organismo reagisce depositando Calcio nei vasi, primo stadio della formazione arteriomatosa. Il Calcio in eccesso rispetto al Magnesio é indicativo di sviluppo arteriomatoso. In questa condizione il Calcio non riesce a rimanere in soluzione ma tende a depositarsi nei tessuti e nelle pareti dei vasi in particolare. Un rapporto Ca/K molto elevato pub favorire lo sviluppo di placche arteriomasiche a livello vasale. Infatti l'ipotiroidismo funzionale che ne deriva favorisce un aumento dei livelli ematici del colesterolo e dei trigliceridi. Inoltre con un livello di Magnesio molto basso, il Calcio, in eccesso, tende a depositarsi nei vasi, irrigidirli e renderli meno elastici. Una concomitante carenza di Manganese contribuisce al peggioramento del quadro clinico.
 
Aumentata frequenza urinaria: (Nicturia)
 
L’aumentata frequenza urinaria é spesso correlata ad una carenza di Magnesio e Vit.B6 e ad un eccesso di Calcio.
 
Calcolosi:
 
Quando il Calcio tissutale é molto elevato rispetto al Magnesio, tende a restare in soluzione nei liquidi organici,a precipitare, e a contribuire alla formazione di depositi di calcio nelle vie urinarie e nella cistifellea. La Vitamina B6 associata al Magnesio previene la calcolosi. ESAMI AGGIUNTIVI : Ecografia Epato - Biliare.
 
Astenia:
 
Il rapporto Ca/K aumentato é espressione di una ridotta funzionalità della tiroide. Uno dei sintomi più caratteristici che si sviluppano é l'astenia poiché carboidrati vengono bruciati dalla ghiandola più lentamente. Una carenza di Ferro può provocare astenia e dispnea, sintomi di una condizione di tipo anemico. Il Sodio é un minerale ad azione stimolante sia sul metabolismo che sulle ghiandole surrenali. In una condizione di scarsa funzionalità delle surrenali, la produzione di aldosterone é scarsa e il rapporto Na/K é diminuito. La conseguenza è una scarsa produzione energetica, e dunque l'astenia.
 
Arteriosclerosi:
 
Il livello del Calcio elevato in rapporto a quello del Magnesio indica un metabolismo del Calcio alterato. In queste condizione il Calcio tende a depositarsi nei tessuti, arterie comprese.
 
Artrosi:
 
Nel parasimpaticotonico il Calcio tissutale é elevato perche, a causa delle disfunzioni ghiandolari, viene difficilmente metabolizzato e tende conseguentemente a depositarsi nei tessuti molli. A livello delle cartilagini articolari, pub svilupparsi nel tempo una condizione di artrosi.
 
Crampi muscolari:
 
I minerali maggiormente coinvolti sono il Calcio e il Magnesio in carenza e il Potassio in eccesso con conseguenti rapporti Ca/K e Ca/Mg diminuiti. A volte si riscontrano anche nelle intossicazioni da Piombo, con un rapporto tossico Ca/Pb diminuito. I crampi muscolari dei piedi con palpitazioni cardiache sono spesso correlati a carenza di Potassio. Se non passano con integratori di Potassio, abbinare Magnesio e Zinco che ne favoriscono la ritenzione. I crampi muscolari spontanei, notturni alle gambe indicano una aumentata necessita di Calcio. Sono spesso accompagnati da insonnia in soggetto stressato. Gli atleti che manifestano crampi dopo l’esecuzione di sforzi fisici notevoli nella pratica sportiva hanno spesso necessita di Magnesio. La Vitamina E b carente nei soggetti che hanno crampi e una situazione circolatoria scadente degli arti inferiori.
 
Depressione:
 
Il rapporto Ca/K aumentato e in relazione all'ipotiroidismo funzionale. Uno dei sintomi principali di un rallentamento funzionale della ghiandola è la depressione. Spesso sono anche presenti apatia ed affaticamento. Dato che il Rame è implicato nella produzione dei neurotrasmettitori cerebrali, una sua carenza tissutale può sviluppare disturbi nervosi come la depressione, che risulta più marcata in concomitanza di un rapporto Ca/K molto aumentato. Quando il rapporto Na/K é basso o molto basso, sono presenti un’ipofunzione surrenalica e una conduzione alterata dell'impulso nervoso che può favorire l’insorgenza di disturbi nervosi compresa la depressione. Possono anche verificarsi variazioni repentine dell'umore, fobie, nervosismo e indecisione.
 
Diabete:
 
Dato che il Calcio é necessario perché l'insulina possa oltrepassare i dotti d'uscita delle isole del Langheirans del pancreas, una sua carenza rispetto al magnesio impedisce questo processo. Un basso livello di insulina nel siero associato a familiarità della malattia, può indicate predisposizione al diabete. Se il rapporto Ca/Mg é,invece, marcatamente elevato cronicamente, si può verificare un'eccessiva secrezione di insulina in associazione ad un basso livello di Cromo, costituente di un metallo enzima agente come recettore insulinico. Il quadro può essere indicativo di predisposizione al diabete. ESAMI AGGIUNTIVI : S - Insulina, Tolleranza glucosio, Magnesiuria.
 
Diarrea:
 
Una carenza di Cobalto, di Vit.B3 e Vit.D e un eccesso di Silicio, Oro, Boro, con un rapporto aumentato Fe/Co, sono spesso associati a diarrea. Questo sintomo b sempre presente nelle intossicazioni da Arsenico.
 
Diminuzione della fertilità:
 
Nei casi di diminuita fertilità, si riscontrano spesso carenze di Zinco e di Manganese. Anche le intossicazioni da Piombo e da Cadmio provocano infertilità.
 
Diminuzione della libido: (Impotenza)
 
Le diminuzioni dei livelli del Manganese, del Molibdeno e della Vit.E e una diminuzione dei rapporti Na/Mg e Zn/Cu, sono spesso associati a una diminuzione della libido e a situazioni di impotenza. Anche le intossicazioni da Piombo provocano gli stessi sintomi.
 
Disfunzioni epatiche:
 
Le intossicazioni da Piombo creano sempre alterazioni funzionali delle cellule epatiche, ed i riscontri all'analisi sono Piombo in eccesso con un rapporto Fe/Pb diminuito. Anche le carenze di Nichel sono state messe in relazione con squilibri funzionali del fegato.
 
Dislessia:
 
La dislessia e la difficoltà di apprendimento costituiscono due problemi legati ai neurotrasmettitori cerebrali e alla conduzione dell'impulso nervoso. Se il rapporto Na/K é in "inversione", l'impulso nervoso difiicilmente viene condotto in modo adeguato. Livelli di Rame aumentati e/o un rapporto Zn/Cu diminuito contribuiscono al peggioramento di queste problematiche. Un rapporto Zn/Cu ridotto e stato associato alla dislessia e a disturbi dell'apprendimento poiché viene sbilanciata la produzione di neurotrasmettitori cerebrali.
 
Disturbi dell'apparato visivo:
 
Nei disturbi dell'accomodamento e nella diplopia il rapporto Na/Mg é molto diminuito. Nella cataratta non è infrequente un accumulo di Hg con il rapporto Zn/Hg diminuito.
 
Disturbi cardiovascolari:
 
Il Calcio e il Sodio giocano un ruolo predominante nei disturbi cardiovascolari, ma non sono gli unici. Una carenza di Calcio, Magnesio, Rame, Cromo e di un eccesso di Sodio, Potassio, Cobalto, Bario, Zinco, con rapporti Ca/K diminuito e Na/Mg aumentato, oltre ai metalli tossici il Cadmio in particolare in eccesso, alterano notevolmente il sistema cardiovascolare.
 
Disturbi gastrointestinali:
 
I disturbi gastrointestinali sono spesso associati a una diminuzione del Potassio, del Boro, della Vit.Bl, B2, B9 ed E e a livelli elevati di Vanadio, Oro e del rapporto Na/Mg. Disturbi analoghi si riscontrano nelle intossicazioni da Arsenico e Mercurio.
 
Disturbi neurologici:
 
Quando il livello tessutale del Rame e carente, possono manifestarsi diversi disturbi neurologici poiché il minerale è fondamentale per la normale produzione e trofismo della mielina che avvolge la guaina nervosa. Questi disturbi sono ancora pin probabili se é presente un rapporto Na/K ridotto ed un livello elevato di Piombo, che e un noto metallo pesante neurotossico. Il Mercurio é un metallo tossico ormai ubiquitario nell'ambiente. Si accumula di preferenza nel sistema nervoso centrale, nel fegato e nei reni. I principali disturbi sono: tremori, atassia, perdita di memoria, difficoltà a deglutire, dermatiti, irritazioni cutanee, cefalea e malattie organiche. Il Piombo e la più pericolosa neurotossina naturale. Livelli elevati di piombo possono scatenare turbe neuro-psicologiche. I sintomi più frequenti sono:

    depressione,
    ritardo mentale,
    psicosi,
    cambiamenti di umore,
    perdita di memoria,
    incubi notturni,
    ansietà,
    eccitazione.

Nei bambini si sviluppano facilmente disturbi dell'apprendimento ed iperattività perche il loro tipo di metabolismo rapido facilita l'accumulo del metallo tossico.

 
Diverticolosi:
 
Un' alterazione dell'equilibrio Ca/Mg causa anomalie nella contrazione e nel rilassamento muscolare. La motilità intestinale può risultare perturbata con conseguente infiammazione. Se il quadro é cronico, si instaurano alcuni disturbi tra cui la diverticolosi.
 
Flaccidità muscolare:
 
Il Calcio e il Magnesio sono molto importanti nella contrattività muscolare. Nei muscoli flaccidi si rileva oltre al rapporto Ca/Mg diminuito anche una carenza di Manganese.
 
Fragilità capillare:
 
Quando si verificano ematomi cutanei con facilita o gengive sanguinanti, sono in genere carenti la Vitamina C e Bioflavonoidi oppure minerali quali il Rame. Il Rame e necessario alla normale integrità del collagene. Carenze marcate di Rame possono causare fragilità capillare e ematomi in tal caso e opportuno evitare la somministrazione di Vitamina C in quanto antagonista del minerale. Rame in eccesso può aumentare la necessita di Vitamina C e viceversa.
 
Gastriti:
 
Quando il rapporto Na/K é superiore a un certo valore, possono manifestarsi condizioni di tipo infiammatorio generali. La artrite é il disturbo elettivo perché, oltre all‘infiammazione il Sodio e il Potassio sono fondamentali per la produzione di acido cloridrico. In questo caso ne viene aumentata la produzione, e se questa situazione diventasse cronica, é facile che insorga un'ulcera peptica. l’elicobacter é causa frequente di ipocloridria e, viceversa l’ipocloridria facilita lo sviluppo del batterio La conseguenza é sempre una situazione di disturbi gastrointestinali (bruciori, gonfiori, spasmi).
 
Gotta:
 
Il Rame attiva la xantinossidasi, enzima necessario all'eliminazione di acido urico. Bassi livelli di Rame indicano predisposizione alla gotta, in particolare se anche é presente un rapporto Na/K basso, che indica una disfunzione renale.NB: Si eviti la somministrazione di niacina, (vitamina B3) sia poiché provoca un aumento di acido urico sia perché antagonista del Rame. Può essere utile un controllo del colesterolo e delle HDL/LDL, poiché il rame é necessario al mantenimento di tale rapporto.
 
Infezioni batteriche:
 
Se il rapporto Fe/Cu é aumentato, in associazione ad un rapporto Na/K aumentato, si possono manifestare nell'organismo infezioni di tipo batterico. Quando l'infezior1e é cronica, si può anche sviluppare un'anemia, perche il Ferro viene accumulato nei tessuti, e perde la capacita di svolgere le sue normali funzioni.
 
Infezioni fungine e virali:
 
Il Ferro e il Rame devono mantenere un rapporto equilibrato per mantenere integre le difese organiche. Quando il rapporto Fe/Cu è diminuito, si creano le condizioni favorevoli allo sviluppo di infezioni virali e fungine.
 
Infiammazioni:
 
Quando il rapporto Sodio/Potassio è molto elevato, ci troviamo di fronte ad una condizione di stress acuto. L'eccesso di aldosterone prodotto dalle surrenali in questo particolare momento provoca sia la ritenzione di Sodio che un processo infiammatorio diffuso a tutto l'organismo.
 
Insonnia:
 
Esistono due tipi di insonnia a seconda che la carenza minerale sia dovuta al Calcio o al Magnesio. Quando il Calcio tissutale è inferiore alla norma, può svilupparsi un'insonnia del primo tipo, caratterizzata da incapacità ad addormentarsi. Quando il Magnesio tissutale è molto carente, può svilupparsi un'insonnia del secondo tipo, caratterizzata da capacità ad addormentarsi associata a risvegli frequenti e sonno multifasico.
 
Intolleranza al glucosio:
 
Il Potassio è un minerale fondamentale perchè il glucosio venga trasportato attraverso la membrana cellulare all'interno delle cellule. Con un rapporto Na/K molto elevato, il glucosio presenta una ridotta capacità di penetrazione con conseguente ipoglicemia intracellulare. ESAMI AGGIUNTIVI : Test di tolleranza al glucosio, Glicemia oraria.
 
Invecchiamento precoce:
 
Le carenze di Selenio, Molibdeno, Silicio, Vit.B5 e una diminuzione dei rapporti Se/Sn e Se/Ag, sono i riscontri più frequenti che si hanno nei casi di soggetti che presentano un invecchiamento precoce.
 
Iperacidità gastrica:
 
Diminuzione del livello del Calcio, del rapporto Ca/P e Ca/K, oltre a una diminuzione della Vit.B5, sono i rilievi che spesso vediamo associati a iperacidità gastrica.
 
Iperattìvità:
 
Il Calcio, con il Magnesio, sono minerali con effetto sedativo specialmente sul S.N.C. Bassi livelli di questi minerali contribuiscono ad una stimolazione eccessiva del sistema nervoso con conseguente sviluppo di iperattività e di stati ansiosi. Un eccesso di Piombo tissutale è stato correlato con disturbi dell'apprendimento ed iperattività. Il Piombo è infatti un'antagonista della Dopamina, uno dei principali neurotrasmettitori che regolano le funzioni cerebrali.
 
Ipercolesterolemia:
 
Alcune ricerche hanno evidenziato un aumento del livello di colesterolo in pazienti con un rapporto Zn/Cu serico elevato.
Questo vale anche per i livelli tissutali. In questo caso si consiglia l'assunzione di Vitamina C in quanto antagonista del Rame. ESAMI AGGIUNTIVI : S- Colesterolo tot., HDL, LDL.
 
Ipertensione:
 
Il Sodio è responsabile della ritenzione idrica che provoca l'aumento della massa sanguigna circolante con causa dell'ipertensione essenziale. Un rapporto Na/K elevato significa iperproduzione di aldosterone da parte delle surrenali con ritenzione di Sodio e perdita di Magnesio. E' importante non somministrare diuretici perché il rapporto aumenterebbe ancora a causa della deplezione del Potassio: la pressione rimarrebbe così elevata nonostante i farmaci e il trattamento con Potassio. Si consiglia di somministrare Zinco per ridurre il Sodio e migliorare la ritenzione di Potassio. l’eccesso di Sodio può essere riscontrato in pazienti che usano addolcitori per l'acqua potabile.

Pertanto se ne sconsiglia l'uso. Quando il rapporto Na/K è inferiore alla norma, si può instaurare un'ipertensione di tipo renale, e se è anche presente un rapporto Ca/Mg aumentato, le possibilità aumentano. L'eccesso di Ferro concorre all'insorgere dell' ipertensione poiché favorisce l'accumulo tissutale di Sodio, che a causa delle cariche elettriche, provoca la ritenzione di grosse quantità di liquidi che a loro volta producono un aumento della massa circolante. Inoltre il Ferro in eccesso tende a depositarsi nei tessuti tra i quali rene, fegato e cuore, perdendo la capacità di svolgere le sue normali funzioni, con conseguente anemia.

Il Cadmio è un metallo tossico, contenuto tra l'altro nel fumo delle sigarette, che presenta una spiccata affinità per i reni. Possiede inoltre un effetto aldosterone-simile, cosicché un suo eccesso tissutale provoca una ritenzione eccessiva di Sodio nei tessuti, anche in presenza di una riduzione di sale alimentare. Per l'affinità ionica del Sodio con l'acqua, questa gli si lega elettricamente producendo un eccesso di massa circolante, che favorisce l'ipertensione.
 
Ipertiroidismo:
 
Quando il livello di Calcio tissutale è basso rispetto al Potassio,si verifica un aumento di attività della tiroide con
conseguente aumento generale della velocità metabolica e della temperatura corporea.
 
Ipoglicemia:
 
L'aumento della produzione di glucosio a scapito del glicogeno è causa di iperglicemia seguita da ipoglicemia reattiva, che si manifesta con sbalzi energetici e di umore. Questa condizione è in genere associata al metabolismo rapido.
ESAMI AGGIUNTIVI : Glicemia oraria.
 
Ipocloridria:
 
Bassi livelli di Potassio possono sviluppare una carenza di produzione di acido cloridrico gastrico. Se anche i livelli del Sodio sono bassi si può sviluppare un'ipocloridria cronica.
 
Iposurrenalismo:
 
Il Sodio ha un'azione stimolante nei confronti delle ghiandole surrenali. Un basso rapporto Na/Mg è indice di rallentamento dell'attività surrenalica. Un basso rapporto Na/K contribuisce ad un'ulteriore rallentamento. Possono manifestarsi sintomi quali stanchezza, ipotensione posturale, vertigine, disturbi ipoglicemici.
 
Ipotiroidismo:
 
Un rapporto Ca/K elevato indica tendenza ad ipoattività della tiroide, perchè in questa situazione la tiroxina ha difficoltà a legarsi ai recettori di membrana. Possono essere presenti sintomi da ipotiroidismo funzionale, anche se le T3 e T4 rientrano nella normalità. ESAMI AGGIUNTIVI : TSH, T3, T4.
 
Ipotonia muscolare:
 
E’ spesso associata a una diminuzione del Manganese, del Sodio, del Potassio e del Fosforo e a un eccesso del Magnesio.
 
Menopausa:
 
Nella sindrome da menopausa, oltre allo Zinco e al Rame, strettamente collegati agli ormoni ovarici estrogeni e Progesterone, si riscontra sempre una carenza di Calcio.
 
Meteorismo:
 
Il meteorismo è spesso associato a una diminuzione dei livelli del Sodio, del Ferro e, in molti casi, dello Stronzio.
 
Nausea, Vomito:
 
Livelli diminuiti del Sodio, del Fosforo, delle Vit.B3 e B5, del rapporto Fe/Co, K/Co, ed elevati invece di Cobalto, Selenio, Boro, Litio e del rapporto Se/ Sn, sono comuni riscontri nei disturbi gastrointestinali nausea e vomito. Riscontriamo gli stessi sintomi anche nelle intossicazioni da Arsenico e Piombo.
 
Nervosismo, Agitazione:
 
Situazioni di nervosismo, agitazione, iperattivià, sono associati sempre a bassi livelli di Calcio, Magnesio con rapporti Ca/K, Na/K e Ca/P diminuiti, oltre a diminuzione delle Vit.Bl e D, mentre risultano elevati i livelli di Sodio, Potassio, Zinco, Fosforo, Ferro e Stronzio. In casi di intossicazione da Arsenico e Piombo, si può manifestare agitazione psicomotoria.
 
Osteoartriti:
 
Un rapporto molto elevato Ca/Mg indica una tendenza a depositare il Calcio nei tessuti molli, che a livello delle cartilagini articolari, nel tempo, può provocare un'osteoartrite ipercronica, se permane uno stato infiammatorio con un Na/K molto elevato.
 
Osteoporosi:
 
Il simpaticotonico a causa del metabolismo rapido e delle disfunzioni ghiandolari che lo caratterizzano, può facilmente essere soggetto a perdere Calcio. Questa escrezione aumentata di Calcio, quando diventa cronica, può essere la causa di osteoporosi da carenza franca di Calcio. Il parasimpaticotonico a causa del metabolismo lento e delle disfunzioni ghiandolari che lo caratterizzano, può facilmente essere soggetto ad accumulare Calcio. Questa ritenzione e cattiva utilizzazione di Calcio può essere una delle cause di calcinosi dei tessuti molli e, di metabolismo alterato a livello osseo. (Osteoporosi e calcinosi). Il Rame è necessario nei processi di formazione delle trabecole ossee, senza le quali il Calcio non riesce a depositarsi nel tessuto osseo. L'osteoporosi costituisce un'importante sintomo iniziale da grave carenza di Rame. ESAMI AGGIUNTIVI: M.O.C. (mineralometria ossea)
 
Ostilità:
 
Un numero notevole di ricerche hanno evidenziato che un accumulo tissutale di Ferro provoca un comportamento ostile nell'adulto ed l'iperattività nel bambino.
 
Perdita dell’appetito:
 
Questo segnale lo riscontriamo associato a carenze di Magnesio, di Sodio, di Vit.A, B1 e B5. Nelle intossicazioni da Selenio, uno dei primi sintomi è la perdita de11’appetito.
 
Predisposizione all'alcol:
 
Il paziente con parasimpatico dominanza tende ad assumere alcolici poiché gli acetati in essi contenuti entrano direttamente nel ciclo di Krebs saltando la glicolisi, che in questo tipo di metabolismo è molto difficoltosa. Questo espediente fornisce l'energia cellulare necessaria e che sarebbe invece molto scarsa attraverso le vie biochimiche normali. Nel paziente con simpatico dominanza la glicolisi é, invece, molto accelerata e le riserve di glicogeno epatico e di energia tendono ad esaurirsi in fretta. Per ovviare all'inconveniente metabolico il paziente tende ad assumere alcolici che, per il contenuto in acetati impediscono momentaneamente il consumo di glicogeno per produrre energia. Purtroppo i carboidrati velocizzano ancora di più l'ossidazione cellulare già accelerata, e questo circolo instaura un rapporto di dipendenza dall'alcol.
 
Problemi dell’apparato respiratorio:
 
Quando i livelli intracellulari di Silicio e di Cobalto così come quelli dei metalli tossici Cadmio e Berillio sono molto elevati, i polmoni e i bronchi sono elettivamente colpiti con manifestazioni simili influenzali all’inizio dell'esposizione, e con una patologia cronica dell'apparato respiratorio se l'esposizione si prolunga nel tempo.
 
Problemi dei capelli:
 
Caduta. Una caduta giornaliera di 100/150 capelli è fisiologica. In alcuni momenti particolarmente stressanti o nei passaggi di stagione, autunno in prevalenza può aumentare anche del 10%. Quando però si verifica indipendentemente dalla stagione oltre il 20% si riscontra spesso un eccesso di Rame di Selenio e di Litio, e si rilevano alterati anche i rapporti Ca/K in aumento e Na/K in diminuzione, condizioni associate a ipofunzione tiroidea e a catabolismo tissutale. Livelli elevati di Mercurio provocano dermatiti alle estremità (braccia e gambe). Possono inoltre causare una caduta dei capelli. Fragili. Nei casi di carenza di Zolfo e di Vit.F, si riscontra una fragilità aumentata dei capelli. Incanutimento. Variazioni di colore dei capelli e incanutimento precoce, sono spesso associati a carenze di Rame, Manganese e Vit.B9. Secchi. Sono quasi sempre correlati a carenza di Vit.E. Spenti, spezzati. E’ una carenza di Vit.F che si trova quando i capelli si spezzano facilmente.
 
Problemi della pelle Acne:
 
Nei problemi di acne, oltre che a carenza di Vit.A e di Vit.B6, il minerale più coinvolto, pare essere il Fosforo. Si riscontrano, infatti, carenza del livello del Fosforo e un elevato rapporto Ca/P. Dermatiti. Il minerale Zinco è essenziale per il mantenimento del trofismo cutaneo e qui è immagazzinato in grandi quantità. Per questo motivo numerosi problemi dermatologici sono strettamente connessi al livello tissutale di questo minerale. L’eccesso di Rame, antagonista dello Zinco, contribuisce al peggioramento della sintomatologia. Livelli elevati di Mercurio provocano dermatiti alle estremità (braccia e gambe). Possono inoltre causare perdita di capelli. Desguamazioni cutanee. Un livello in eccesso di Nichel si riscontra molto frequentemente nella cute che si desquama in conseguenza delle dermatiti da contatto. Eczemi. Nei problemi della pelle i minerali e i metalli tossici interessati sono numerosi, con Zinco e Rame in evidenza. Nel caso degli Eczemi vengono riscontrati livelli di Zinco e Fosforo in carenza, Rame in eccesso e un rapporto Zn/Cu diminuito. lperpigmentazione cutanea. Un aumento della pigmentazione cutanea è un segno frequente di intossicazione da Arsenico.
 
Pelle grassa:
 
E’ frequente il riscontro di un livello elevato di Zinco e di un rapporto aumentato Zn/Cu, quando la pelle è grassa.
 
Pelle secca:
 
Un aumento del livello del Calcio e dei rapporti Ca/P e Ca/K con una diminuzione dei livelli del Sodio, Fosforo e Potassio e del rapporto Na/K, si accompagnano alle pelli secche. Anche l’intossicazione da Alluminio da come risultato una secchezza della pelle.
 
Psoriasi:
 
In relazione ai minerali nei casi di psoriasi, si è riscontrata con frequenza una carenza di Zinco. Un aumento del livello del Calcio e una diminuzione della Vit.A, sono quasi sempre presenti in pelli con invecchiamento precoce e disegnate dalle rughe. Strie cutanee. Le strie cutanee che sono in genere provocate da traumi meccanici della pelle, sono sempre associate a una deficienza relativa o assoluta di Zinco. Nel primo caso hanno un colore bianco argenteo, nel secondo un colore rosso porpora. La gravidanza, i dimagramenti e le variazioni di peso notevoli, conseguenza di diete o di uso di anabolizzanti, come nei body-builders, sono le situazioni in cui si riscontrano le striature cutanee. Anche le striature attorno al seno sono correlate a carenza di Zinco.
 
Problemi di peso:
 
Anoressia nervosa. L’eccesso di Rame e di Manganese con un aumentato rapporto Ca/Mg e una carenza di Zinco con una diminuzione del rapporto Zn/Cu, sono i rilievi che sono stati scoperti associati all’anoressia nervosa. Questo problema è sempre presente anche nei casi di intossicazione da Piombo e da Berillio. Dimagramento. Un eccesso di Silicio e una diminuzione del rapporto Ca/P, si riscontrano in casi di dimagramento rapido. Perdita di peso. Spesso si riscontra una carenza di Fosforo e di Potassio associate alla perdita di peso. Le intossicazioni da Berillio provocano un calo ponderale. Aumento di peso. Un eccesso di Rame, Calcio e Litio con livelli aumentati di Ca/P e Ca/K, sono i rilievi che troviamo spesso associati a un aumento di peso. Anche carenze di Sodio e del rapporto Zn/Cu, sono frequentemente correlati a un aumento ponderale. Ritenzione idrica. L’eccesso di Sodio con un rapporto Na/K aumentato e una carenza di Potassio, sono i riscontri che più di frequente si trovano associati alla ritenzione idrica. Anche lo Zinco in eccesso e il Rame in difetto con un rapporto aumentato Zn/Cu, per i rapporti che questi minerali hanno con gli ormoni ovarici (estrogeni e progesterone), giocano un ruolo importante nella ritenzione di liquidi.
 
Problemi delle unghie:
 
Deboli con strie longitudinali. Si riscontrano in casi di carenza di Ferro. Fragili. Un eccesso di Calcio e una carenza di Zolfo con un rapporto Ca/Mg aumentato sono associate alle unghie fragili. Macchie bianche ungueali. Dopo infezioni virali o digiuni prolungati, associate a livelli elevati di Rame e bassi di Zinco, si riscontrano delle macchie bianche sulle unghie. Pigmentate. Le intossicazioni da Arsenico provocano, oltre alla pigmentazione della pelle, anche una pigmentazione delle unghie. Screpolate. La carenza di Vit.F è frequentemente associata alle unghie screpolate.
 
Prurito e bruciore agli occhi:
 
E’ un sintomo spesso associato a carenza di Vit.B2.
 
Riduzione delle difese:
 
Lo Zinco presiede a innumerevoli ed importanti funzioni, tra cui l'attivazione delle difese immunitarie dell'organismo. Un livello del minerale molto basso può diminuire queste difese, così come ridurre la capacità di cicatrizzazione delle ferite.
 
Sbalzi di umore:
 
Sono spesso associati a eccesso di Manganese.
 
Sindrome pre-mestruale:
 
Il Rame è strettamente correlato agli Estrogeni, mentre lo Zinco al Progesterone. L’eccesso di Rame e un rapporto molto diminuito di Zn/Cu, che indica un diminuito rapporto Progesterone/Estrogeni, si accompagna sempre alla sintomatologia (cefalea frontale, costipazione, fatica, aumento di peso, sbalzi d’umore, attacchi di fame, depressione) che costituiscono la sindrome pre-mestruale subito prima o nei primi giorni del ciclo mensile, mentre diminuiscono al termine o dopo il ciclo quando il Progesterone tende ad aumentare. ll ciclo è abbondante e prolungato.
 
Sindrome post mestruale:
 
Lo Zinco è strettamente connesso al Progesterone, mentre il Rame agli Estrogeni. Quando si riscontra un livello elevato di Zinco e un rapporto marcamente aumentato di Zn/Cu, che indica un eccesso di Progesterone rispetto agli Estrogeni, si verifica anche al termine del ciclo mestruale, la cosiddetta sindrome post-mestruale, caratterizzata da ansia, indecisione, sensazione di sentirsi indifesi, depressione agitata e ritenzione idrica. Questi soggetti stanno bene prima e nei primi giorni delle mestruazioni, quando gli Estrogeni si alzano. Il ciclo è breve e scarso.
 
Stitichezza, Stipsi:
 
La carenza di Ferro, Sodio, Potassio, Fosforo, un diminuito rapporto Zn/Cu e l’eccesso di Rame, con un rapporto aumentato Ca/K, sono i riscontri più frequenti nei casi di stitichezza. Anche le intossicazioni da Alluminio causano stipsi.
 
Sudore maleodorante:
 
E’ un sintomo tipico delle carenze di Magnesio, che si manifesta con sudore diffuso e sgradevole dopo sforzi anche di lieve entità.
 
Ulcerazioni e screpolature della bocca:
 
Un eccesso del livello di Oro e una carenza di Vit.B2 e B3, sono spesso associate a ulcere della bocca.
 
Vene varicose:
 
Associata alle vene varicose, è sempre una carenza di Vit. F.
 
Vertigini:
 
Questo sintomo è spesso associato a eccessi di Magnesio e a una carenza di Sodio con diminuzione del rapporto Na/Mg. Anche le carenze di Manganese, di Vit.B2 e B6 si riscontrano in presenza di vertigini. Nelle intossicazioni da Piombo, è frequente la sindrome vertiginosa.